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         espressionismo e noir   |   follia d’amore   |   la lingua interpreta “i mondi”

  

  

  

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M A G G I O  2 0 1 2

 

 

Mercoledì

2 maggio 2012

 

Ore 21

 

eXistenZ (zoom & + 20% luminosity)

 

Immagini all’orizzonte

Yeelen di Souleymane Cissè. Mali  Anno 2003 - Durata 87‘

In bambara con s.t. in italiano

 

Con Issiaka Kane, Niamento Sanogo, Balla Moussa Keita, Aoua Sangare, Soumba Traore. 

 

Nell'Africa tribale di 1000 anni fa, padre e figlio sono depositari del sapere magico che è potere. Nianankoro vorrebbe diffonderlo, ma è obbligato dal padre alla fuga che diventa un percorso iniziatico per affrontare il genitore con armi magiche, fuoco e luce nel conclusivo scontro mortale. Una storia sempre attuale e animismo che attinge al mito senza mediazioni psicologiche. Raccontata con un linguaggio arcaico e raffinato, ricco di echi misteriosi capaci di toccare quello che abbiamo sepolto dentro, tanto in fondo da non riconoscerlo più.

 

 

Venerdì

4 maggio 2012

 

Ore 21.30

 

eXistenZ (zoom & + 20% luminosity)

 

Ken Loach

Piovono pietre di Ken Loach. GB  Anno 1993 - Durata 91’

 

Con Bruce Jones, Julie Brown, Gemma Phoenix, Ricky Tomlinson, Tom Hickey, Mike Fallon.

 

In un quartiere operaio disastrato di Manchester, Bob, disoccupato, si arrangia in tutti i modi per corrispondere al suo dovere di padre e offrire alla figlia, per la sua prima comunione, tutto il “corredo”  che adorna l’occasione di festa degli altri bambini.

A Bob rubano il camion, cade nelle mani di uno strozzino… Loach ribalta a questo punto la morale comune. Non un film “di sinistra”, ma un film dalla parte delle classi subalterne.

Presentazione di Vico Codella

 

Mercoledì

9 marzo 2012

 

Ore 21

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte

Yaaba di Idrissa Ouedraogo.

Burkina Faso/Francia/Svizzera  Anno 1989 - Durata 90'

In morè con s.t. in italiano

 

Con Roukieto Barry, Fatimata Sanga, Noufou Ouedraogo , Ratings

 

Una vecchia, Sana, vive sola ai margini del villaggio perchè gli adulti la ritengono una strega, ma mai nessuno ha verificato la fondatezza di tale accusa. L’adolescente Bila la frequenta, la chiama “nonna” e viene punito. Quando la sua amichetta Napoko contrae il tetano… Primo regista autenticamente africano, Ouedraogo ci propone lo sguardo diretto, trasparente, privo di pregiudizi, degli adolescenti, l’unico capace di superare le ipocrite frustrazioni degli adulti e i confini delle tradizioni senza perdere il millenario sapere e l’identità delle proprie radici.


Venerdì

11 maggio 2012

 

Ore 21.30

 

Lumumba

 

Ken Loach

My Name Is Joe di Ken Loach. GB  Anno 1998 - Durata 105’

 

Con Peter Mullan, Louise Goodall, Gary Lewis, David McKay, Annemarie Kennedy, David Hayman.

 

Joe, disoccupato ed ex alcolista, cerca di aiutare l’amico Liam e la sua compagna Sabine per farli uscire dal giro della droga. Il suo rapporto sentimentale con Sara, assistente sociale, implica concezioni etiche profondamente diverse per l’ambiente sociale e culturale di provenienza dei due. Loach entra problematicamente nella questione: “Si debbono sempre mantenere saldi i principi, quando è in forse il bene delle persone?”

Presentazione di Vico Codella

 

Mercoledì

16 maggio 2012

 

Ore 21

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte

Hyènes di Djibril Diop Mambety. Senegal  Anno 1992 - Durata 110’

In francese con s.t. in italiano


Con Ami Diakhate, Djibril Diop Mambéty, Mansour Diouf, Calgou Fall, Faly Gueye

 

In gioventù Linguère ha avuto un figlio da Dramaan che poi l’ha abbandonata, costringendola ad una vita errante e di prostituzione. Invecchiata ma ricchissima, torna nel villaggio proponendo alla piccola comunità uno scambio: la morte di Dramaan  in cambio di denaro, così tanto da cancellare per sempre la miseria. Tratto da un’opera teatrale di Dürrenmatt, rimangono intatti i temi della vendetta, della responsabilità individuale e collettiva, della corruzione umana, dell'onnipotenza del denaro.

 

Venerdì

18 maggio 2012

 

Ore 21.30

 

lettere dal Sahara

 

Ken Loach

Sweet Sixteen di Ken Loach. GB/Germania/Spagna  Anno 2002 - Durata 101’

 

Con Martin Compston, Michelle Coulter, William Ruane, Annmarie Fulton, Gary McCormack, Tom McKeeK

 

Liam ha quasi sedici anni. Sua madre è in prigione per traffico di droga. Il rapporto con la madre è morboso. Liam è disposto a tutto pur di costruirle un avvenire dignitoso e, sostenuto da questo desiderio,  entra in un percorso delinquenziale, disposto a sacrificare anche le persone più care. Loach ci interroga sulle alternative che la società ha saputo offrirgli.

Presentazione di Vico Codella

 

Mercoledì

23 maggio 2012

 

Ore 21

 

Le Médicin de Gafiré

 

Immagini all’orizzonte

Nyamanton di C.Oumar Sissoko. Mali  Anno  1986 - Durata 90’

In bambara con s.t. in italiano

 

Kalifa e la sorellina Fanta vengono cacciati dalla scuola perchè non hanno i soldi per comprarsi il banco. Si mettono a lavorare per aiutare i genitori che, con un prestito, riescono ad acquistarlo. Ma l’aumento delle tasse scolastiche vanifica tutti gli sforzi; decidono allora di partire per la città e di combattere per il loro futuro. A Cannes, a Cartagine e in altri festival, Sissoko conquista critica e pubblico, nel 2002 diventa Ministro della Cultura.

 

 

Venerdì

25 maggio 2012

 

Ore 21.30

 

videomaker

 

 

Ken Loach

Il mio amico Eric di Ken Loach. GB/Francia/Irlanda/Spagna/Belgio  Anno 2009 - Durata 116’

 

Con Steve Evets, Eric Cantona, Stephanie Bishop, Lucy-Jo Hudson, Justin Moorhouse

 

Eric Bishop vive da solo con i suoi due figli in piena crisi adolescenziale.  Le sue sconfitte nella vita sono continue, soprattutto sul piano sentimentale. Pensa anche al suicidio, quando un suo eroe, il calciatore Éric Cantona, gli appare e lo consiglia su alcune azioni sagge da compiere. Questo sostegno fantastico sarà decisivo e gli offrirà una reale svolta. Questa volta Loach sposa il sorriso della commedia per arginare la drammaticità della vita.

Presentazione di Vico Codella

 

Sabato

26 maggio 2012

 

Ore 18

 

lettere dal Sahara

 

Lezione su Ken Loach
di Vico Codella

Un grande regista accanto alla classe operaia, vista al di fuori delle lotte, nella condizione sociale che la caratterizza, dove la famiglia, le amicizie, le relazioni sociali, l’intreccio con altri ambienti emarginati della società,  la disoccupazione accusata o sfiorata rendono più vera la sua realtà e la precarietà della vita.  Uno stile del regista assolutamente originale partecipe dei sentimenti dei settori più deboli della società; uno stile in cui documentarismo e costruzione narrativa sviluppano un senso indiscusso di veridicità.

 

Mercoledì

30 maggio 2012

 

Ore 21

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte

Mamy Wata di Mustapha Diop. Niger  Anno 1989 - Durata 90’

In francese con s.t. in italiano

 

Durante il colonialismo, il padre di Justin si era opposto alla coltivazione dell’arachide e del cotone voluta dal latifondista francese Calvetti. Il passaggio alla monocoltura avrebbe arricchito i coloni, togliendo la terra ai contadini del villaggio. Justin rientra dalla Francia e lotta con la sua gente sostenuto dalla dea Mamy Wata  -dall’inglese “mammy water”-  paladina di un rapporto tra uomo e natura non contaminato dalla modernità invasiva. La saga di due famiglie, iniziata, diventa aspirazione di indipendenza vera, giusta e “sostenibile”.

 

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A P R I L E  2 0 1 2

 

 

Mercoledì

4 aprile 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte

Teza di Hailè Gerima. Etiopia/Germani/Francia Anno 2008 - Durata 140’.

In lingua originale con s.t. in italiano

 

Con Aron Arefe, Abiye Tedla, Takelech Beyene, Teje Tesfahun, Nebiyu Baye 

 

60 anni di regimi dispotici e guerre civili sfociano nel crollo collettivo di ogni speranza, nella crisi economica, nella carestia. Sulle rive del lago Tana tutto è come la rugiada (teza), "ciò che quando torno non trovo più". Presente passato e sogno si fondono in Anberber, un medico rimpatriato. Una esperienza sensoriale e un viaggio nella storia e nella cultura di un popolo, che porta domande sulla possibilità di un'Etiopia guarita. Paesaggi onirici e crudo realismo; potenti la fotografia e il montaggio. Da uno dei maestri del cinema africano un film che commuove, incanta, informa e fa pensare.

 

Mercoledì

11 aprile 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte

La storia del cammello che piange

di Byambasuren Davaa e Luigi Falorni. Germania  Anno 2003 – Durata 87‘.

In lingua originale con s.t. in italiano

 

La vita senza tempo dei pastori nomadi del deserto del Gobi ruota intorno ai  cammelli, animali simbolo di tenacia e resistenza. A seguito di un parto travagliato, un piccolo viene rifiutato dalla madre e rischia di morire. L'unica soluzione è tentare il rito dell’hoos. Due diplomandi della Scuola di Cinema di Monaco regalano ai cinefili occidentali, stanchi di ritmi accelerati ed effetti speciali, questo piccolo gioiello ricco di poesia intensa e molto lontana dal nostro immaginario. Pluripremiato e nominato all'Oscar.

 

Venerdì

13 aprile 2012

 

Ore 21.30

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte

Alisya nel paese delle meraviglie

di Simone Amendola. Italia  Anno 2009

Durata 38’. PARSEC Cooperativa Sociale, Film Albatros

 

Che vita si conduce a Cinquina, una borgata mis-conosciuta della estrema periferia romana? Subendo le incurie di una città che assiste inerme, ragazzi immigrati di seconda generazione si raccontano in perfetto romanesco. “In Francia le chiamano banlieue e la fiducia è fondamentale in un ambiente in cui è minima la speranza che le cose possano compiersi. All’inizio riprendevo con la mia telecamera da lontano, piano piano c’è stato un avvicinamento, poi sono stati gli stessi ragazzi a chiedermi di girare un videoclip di un brano rap”. Uno di loro era il padre di Alisya.

 

Presente in sala il regista Simone Amendola

 

Mercoledì

18 aprile 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte

Il tempo dei cavalli ubriachi

di Bahman Ghobadi. Kurdistan iraniano 

Anno 2000 - Durata 80’.

In lingua originale con s.t. in italiano

 

Con Nezhad Ekthiar-Dini, Amaneh Ekhtiar-Dini, Madi Ekhtiar-Dini, Ayoub Ahmadi

 

La frontiera: se spacca in quattro è per cancellare l’identità di un popolo scomodo. Alle difficoltà conseguenti, tre bambini rispondono con la poesia dei sentimenti e dell’attaccamento alla vita. Vivono in case di terra e paglia, il quaderno si compra lavorando nel contrabbando svolto in un luogo gelido e impervio dove i muli per resistere devono essere ubriacati. Allievo di Kiarostami, il curdo Gobadi autoproduce il suo film d’esordio e vince, entusiasmando, la Caméra d’Or” a Cannes 2000.

 

Venerdì

20 aprile 2012

 

Ore 21.30

 

Le Médicin de Gafiré

 

“Appuntamento in nero”. Espressionismo e noir

Rapina a mano armata di Stanley Kubrick.  USA  Anno 1956 - Durata 83’

 

Con Sterling Hayden, Coleen Gray, Vince Edwards, Marie Windsor, Jay C. Flippen

 

Una rapina orchestrata alla perfezione. Un fuorilegge che spera di chiudere la partita con la società e poter dare una svolta alla sua vita accanto ad una donna semplice e onesta. Lo spettatore gli è accanto con simpatia. Kubrick sperimenta la discontinuità temporale per seguire gli ingegnosi incastri di persone e azioni.

Presentazione di Vico Codella


Sabato

21 aprile 2012

 

Ore 18

 

Lumumba

 

La lingua interpreta i mondi

Lola Montes di Max Ophuls. 
Francia/Germania  Anno 1955 - Durata 140’
In lingua originale con s.t. in italiano

Con Peter Ustinov, Ivan Desny, Anton Walbrook, Martine Carol, Oskar Werner

Un grande spettacolo tra la magnificenza barocca del circo (lo spettacolo) e la sofferenza della vita (il vissuto). Una donna racconta la sua storia, in parte veritiera, in parte avvolta nella fascinosa invenzione di un percorso romantico, in cui verità interiore del personaggio e contraffazione della messa in scena tessono le vicende di una femminilità incompiuta. Il capolavoro di Max Ophuls nell’edizione restaurata. La visione in lingua sottrae il film all’inesistenza di una cultura italiana coerente al mondo rappresentato.

Presentazione di Vico Codella

 

Venerdì

27 aprile 2012

 

Ore 21.30

 

lettere dal Sahara

 

Chiavi di lettura

Spider di David Cronenberg.

Canada/Francia/GB  Anno 2002 - Durata 98’

 

Con Ralph Fiennes, Miranda Richardson, John Neville, Gabriel Byrne,  Lynn Redgrave

 

In eXistenZ realtà e gioco virtuale si confondono. Il gioco rende reali eventi ed esistenze credibili per il personaggio e per lo spettatore. In Spider un bambino ha reso autentiche mutazioni che la sua psiche ha conformato nella visione degli altri.. Da adulto, uscito da un ospedale psichiatrico, Spider, non più bambino,  ripercorre la propria memoria e scruta, vedendoli agire concretamente, i suoi fantasmi. Un’opera di stile di grande ingegneria scenica.

Introduzione metodologica di Vico Codella


Sabato

28 aprile 2012

 

Ore 18

 

Lumumba

 

 

Lezione su David Cronenberg
di Vico Codella

Legando eXistenZ e Spider percorriamo la ricerca di Cronenberg. A mano a mano, seguendo le trame di scienziati folli e di società occulte, ci inoltreremo negli spazi impervi della mutazione indotta nell’umanità da forze capaci di sconvolgere l’individuo, smuovendo  pulsioni e squilibri. Tuttavia, sempre più il pericolo non nasce dall’esterno, ma si produce a partire unicamente da meandri profondi intimamente connessi alla persona. Uno stile unico nel dipingere le forme anomale di vita che il pensiero è in grado di materializzare.

 

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M A R Z O  2 0 1 2

 

 

Venerdì

2 marzo 2012

 

Ore 21.30

 

eXistenZ (zoom & + 20% luminosity)

 

Chiavi di lettura

In the cut di Jane Campion.
Australia/USA/G.B.  Anno 2003 - Durata 120’

Con Meg Ryan, Mark Ruffalo, Kevin Bacon, Jennifer Jason Leigh. 

Un assassino uccide in modo efferato una prostituta. Frannie, insegnante di inglese, esperta in glottologia, è attratta dal detective Malloy, che conduce le indagini. Alcune coincidenze la portano tuttavia a sospettare proprio quest’ultimo quale assassino. Da quel momento il thrilling si trasforma in un’indagine inconsueta in cui si potrà mettere a nudo la verità solo quando Frannie, navigando nelle pieghe del desiderio, accoglierà contraddizioni e ambiguità della pulsione sessuale per accostarsi pericolosamente alla soluzione   del mistero.

Introduzione metodologica di Vico Codella

 

 

Sabato

3 marzo 2012

 

Ore 18

 

eXistenZ (zoom & + 20% luminosity)

 

L’immagine e la musica

Effedia - sulla mia cattiva strada
di
Teresa Marchesi. Italia  Anno 2008
Durata 88’


Con Fabrizio De Andrè, PFM, Banda Osiris, F. Pivano,
G. Salvatores, G. Brassens, L. Tenco,

R.Murolo, W.Wenders, Zucchero

Con i documenti originali della Fondazione De Andrè e prodotto da Dori Ghezzi. Un documentario che racconta il De Andrè più intimo, attraverso le sue parole e le interviste a tanti personaggi famosi, tra cui Wim Wenders, da sempre innamorato del cantautore ligure. Scopriamo il De André sempre dalla parte dei più deboli, che a scuola parteggiava per i Troiani e che aveva rispetto dei cassetti e cassettini delle donne,  per non scoprirle mai fino in fondo.

 

Introduce la regista Teresa Marchesi

 

Mercoledì

7 marzo 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte

A est di Bucarest di Corneliu Porumboiu. Romania  Anno 2006 - Durata 89’
In italiano

Con Mircea Andreescu, Teo Corban, Ion Sapdaru

A Vaslui, piccola città vicino Bucarest, non sono così sicuri che la gloriosa Rivoluzione del 1989, quella che pose fine alla dittatura di Ceausescu, ci sia stata davvero. In una scalcinata tv locale, un conduttore di talk show pone il quesito a un professore mezzo alcolizzato e ad un signore che ai tempi faceva il Babbo Natale per i bambini. Inquadrature fisse spremono da quelle piccole esistenze grandi verità e un umorismo irresistibile. “Tutto cambia affinché nulla cambi” in Romania. Camera d’Or al Festival di Cannes 2006.


Venerdì

9 marzo 2012

 

Ore 21.30

 

Lumumba

 

La lingua interpreta i mondi

Lola Montes di Max Ophuls. 
Francia/Germania  Anno 1955 - Durata 140’
In lingua originale con s.t. in italiano

Con Peter Ustinov, Ivan Desny, Anton Walbrook, Martine Carol, Oskar Werner

Un grande spettacolo tra la magnificenza barocca del circo (lo spettacolo) e la sofferenza della vita (il vissuto). Una donna racconta la sua storia, in parte veritiera, in parte avvolta nella fascinosa invenzione di un percorso romantico, in cui verità interiore del personaggio e contraffazione della messa in scena tessono le vicende di una femminilità incompiuta. Il capolavoro di Max Ophuls nell’edizione restaurata. La visione in lingua sottrae il film all’inesistenza di una cultura italiana coerente al mondo rappresentato.

Presentazione di Vico Codella

 

Sabato

10 marzo 2012

 

Ore 18

 

lettere dal Sahara

 

Vox populi. Personale Fabrizi

Guardie e ladri di Steno, Mario Monicelli.
Italia  Anno 1951 - Durata 106’

Con  Aldo Fabrizi, Totò, Rossana Podestà, Ave Ninchi, Carlo Delle Piane, Tino Scotti.

Premiato per la sceneggiatura a Cannes, il film ritrae una guardia romana (Fabrizi) che deve dare la caccia ad un  piccolo  truffatore napoletano (Totò), pena la perdita del posto. Steno e Monicelli esprimono tutta l’umanità dei due personaggi, molto più vicini tra loro di quanto essi stessi possano credere, dato il conflitto in cui li trascina la vita. La comicità in quest’opera, sempre molto sottile,  è uno strumento per accrescere la variegata versatilità di Fabrizi e Totò.  Nulla è grottesco o ridanciano, ma al contrario il tono leggero avvolge i personaggi con tenerezza nelle loro debolezze e ci accompagna verso l’amaro riscontro di una vita obbligata dalla miseria.

Presentazione di Vico Codella

 

Mercoledì

14 marzo 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte

Il matrimonio di Tuya di Wang Quanan. Cina  Anno 2006 - Durata 96’
Mandarino con s.t. italiano

Con Yu Nan, Bater, Sen’ge

Chi immagina che nell'immensità della Mongolia ci siano persone come Tuya? Una donna affascinante e decisa che, infagottata in abiti pesanti su un cammello, riflette sul divorzio di convenienza propostogli da Bater, il marito che ha dato le sue gambe nella ricerca dell’acqua che sta scomparendo. Tuya risolverà il problema con una soluzione inaspettata, ma… Un mondo lontano, in cui l’amore ha declinazioni molto diverse dalle nostre. “Un grande film e un indimenticabile personaggio femminile”. Orso d’oro a Berlino 2006.

 

Venerdì

16 marzo 2012

 

Ore 21.30

 

Le Médicin de Gafiré

 

“Appuntamento in nero”. Espressionismo e noir

L’infernale Quinlan di Orson Welles. 
USA  Anno 1958 - Durata 112’

Con Janet Leigh, Charlton Heston, Marlene Dietrich, Orson Welles, Joseph Calleia

Due uomini a confronto: Vargas, funzionario messicano antidroga e il capitano Quinlan, poliziotto americano. Due etiche opposte; l’integrità morale di Vargas e il cinismo senza scrupoli, debordante nella illegalità, di Quinlan. Un film “infernale “di Welles, sottrattogli dalla produzione, recuperato solo molti anni dopo e riconosciuto come un capolavoro. L’oscurità dell’animo umano invade con atmosfere tenebrose lo spazio, in cui Quinlan porta la sua possanza devastante.

Presentazione di Vico Codella

 

Sabato

17 marzo 2012

 

Ore 18

 

videomaker

 

 

Follia d’amore

Ossessione di Luchino Visconti.

Italia  Anno 1943 - Durata 135’

Con Clara Calamai, Massimo Girotti, Juan De Landa, Elio Marcuzzo, Vittorio Duse

Visconti trascina un  noir americano  nella pianura padana, al volgere storico del fascismo verso la catastrofe,  ricavandone materia per una storia d’amore travolgente, in cui si confondono il riscatto personale e l’avidità materiale. Lo squallore di una vita senza prospettiva, chiusa tragicamente su se stessa, s’imprime su un vano sogno di libertà, dove l’amore sembra occultare la responsabilità di un omicidio.

Presentazione di Vico Codella

 

Mercoledì

21 marzo 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

La lingua interpreta i mondi

Il servo di Joseph Losey.
Gran Bretagna  Anno 1963 - Durata 116’
In lingua originale con s.t. in italiano

Con James Fox, Sarah Miles, Dirk Bogarde, Wendy Craig, Catherine Lacey.

Un’opera essenziale, secca, senza sbavature. La lingua originale restituisce pienamente il mondo anglosassone , descritto da Losey e Pinter attraverso il rapporto tra un giovane ricco londinese e il suo cameriere. Crudele metafora del rapporto di classe, dove il servo (Dirk Bogarde) usa i mezzi più subdoli per esercitare il suo potere sul giovane fino a capovolgere la deferenza in abile manipolazione.

Presentazione di Vico Codella

 

Mercoledì

28 marzo 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte

Daratt di Mahamat-Saleh Haroun.
Ciad/Francia/Belgio/Austria
Anno 2006 - Durata 96’
Arabo/francese con s.t. in italiano

Con Ali Barkai, Youssouf Djoro, Aziza Hisseine, Djibril Ibrahim, Fatimé Hadje, Khayar Oumar Defallah

Ciad. Dopo decenni di stragi viene concessa l'amnistia a tutti i criminali di guerra. Atim viene incaricato dal nonno di uccidere Nassara che gli aveva assassinato il padre prima ancora ch'egli nascesse. Arrivato in città, il ragazzo conosce il colpevole: ha una panetteria e, per facilitarsi il regolamento di conti, si fa assumere. Nassara insegna ad Atim l’antica arte della panificazione. Film poetico, una lezione di cinema sulla vendetta e il perdono. Premio speciale della Giuria a Venezia 2006.

 

Venerdì

30 marzo 2012

 

Ore 21.30
Serata gratuita

 

videomaker

 

 

Videomaker

Prove di regia, sperimentazioni, proposte d’autore. Il corto nel segno della libertà d’espressione.

 

Sabato

31 marzo 2012

 

Ore 18

 

lettere dal Sahara

 

Chiavi di lettura

Nosferatu il principe della notte
di Werner Herzog. Francia/Germania 
Anno 1979 - Durata 124’

 

Con Klaus Kinski, Bruno Ganz, Isabelle Adjani, Jacques Dufilho

 

Il regista tedesco, un visionario per eccellenza, incontra sul suo percorso artistico la figura di Nosferatu. In quest’opera il fantastico prende il sopravvento sull’horror e si insinua in uno spazio insondabile, dove si muovono personaggi, trascinati da un destino che non concede tregua.  Herzog sta chiaramente dalla parte del vampiro, ne descrive la grandezza e il malessere esistenziale. La luce e l’ombra diventano lo scenario in cui si misurano la passione di Nosferatu e il sacrificio della sua prescelta. 

Introduzione metodologica di Vico Codella

 

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F E B B R A I O  2 0 1 2

  

 

Mercoledì

1 febbraio 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

 

Immagini all’orizzonte.

Moolaadé di Ousmane Sembene
Senegal, Francia  Anno 2004 - Durata 117’
sottotitoli in italiano

Con Fatoumata Coulibaly, Maimouna Hélène Diarra, Salimata Traoré, Aminata Dao, Dominique Zeïda

Collé Ardo impedì che a sua figlia venisse inflitta l’infibulazione; ora 4 bambine scappano dal rito e le chiedono il Mooladé, protezione. Tende una corda e nessuno potrà entrare. Il villaggio è in subbuglio: il marito, le donne anziane, il consiglio del villaggio, tutti le sono contro. Tradizione e Modernità: ignoranza e superstizione, condizione femminile, consumismo e TV. Il popolo africano deve imparare a rispettare il passato, ma anche a guardare il futuro. Tinte pastello e musica da fiaba; a 82 anni Sembene vince un premio a Cannes.

 

Venerdì

3 febbraio 2012

 

Ore 21.30

 

eXistenZ (zoom & + 20% luminosity)

 

Chiavi di lettura

In the cut di Jane Campion.
Australia/USA/G.B.  Anno 2003 - Durata 120’

Con Meg Ryan, Mark Ruffalo, Kevin Bacon, Jennifer Jason Leigh. 

Un assassino uccide in modo efferato una prostituta. Frannie, insegnante di inglese, esperta in glottologia, è attratta dal detective Malloy, che conduce le indagini. Alcune coincidenze la portano tuttavia a sospettare proprio quest’ultimo quale assassino. Da quel momento il thrilling si trasforma in un’indagine inconsueta in cui si potrà mettere a nudo la verità solo quando Frannie, navigando nelle pieghe del desiderio, accoglierà contraddizioni e ambiguità della pulsione sessuale per accostarsi pericolosamente alla soluzione   del mistero.

Introduzione metodologica di Vico Codella

 

 

Sabato

4 febbraio 2012

 

Ore 18

 

Lumumba

 

Vox populi. Personale Fabrizi

Guardie e ladri di Steno, Mario Monicelli.
Italia  Anno 1951 - Durata 106’

Con  Aldo Fabrizi, Totò, Rossana Podestà, Ave Ninchi, Carlo Delle Piane, Tino Scotti.

Premiato per la sceneggiatura a Cannes, il film ritrae una guardia romana (Fabrizi) che deve dare la caccia ad un  piccolo  truffatore napoletano (Totò), pena la perdita del posto. Steno e Monicelli esprimono tutta l’umanità dei due personaggi, molto più vicini tra loro di quanto essi stessi possano credere, dato il conflitto in cui li trascina la vita. La comicità in quest’opera, sempre molto sottile,  è uno strumento per accrescere la variegata versatilità di Fabrizi e Totò.  Nulla è grottesco o ridanciano, ma al contrario il tono leggero avvolge i personaggi con tenerezza nelle loro debolezze e ci accompagna verso l’amaro riscontro di una vita obbligata dalla miseria.

Presentazione di Vico Codella

 

Mercoledì

8 febbraio 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte.

Osama di Siddiq Barmak. Afghanistan/Giappone/Irlanda  Anno 2003
Durata 82'.
In afgano con sottotitoli in italiano.

Con Marina Golbahari, Arif Herati, Zubaida Sahar

Maria è una ragazzina di 12 anni, vive con sua madre e sua nonna. Le donne non possono uscire senza essere accompagnate da un uomo, ma quello di casa è stato ucciso. Maria si chiamerà Osama e si travestirà da maschio, è l'unico modo per procurarsi un lavoro per sopravvivere. Viene portata alla Madrassa, scuola religiosa e centro di addestramento militare di tutti i maschi del quartiere. Sarà “salvata” da un vecchio Mullah. Forte ed emozionante, il primo film prodotto e realizzato in Afghanistan dopo la caduta del regime talebano.

 

Mercoledì

15 febbraio 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte.

14 kilometros di Gerardo Olivares.
Spagna  Anno 2007 - Durata 95’.
Doppiato in italiano

Con Mahamadou Alzouma, Aminata Kanta, Adoum Moussa

La macchina da presa segue tre ragazzi, il nigeriano Buba, suo fratello e la maliana Violeta. Li segue passo passo nella loro odissea attraverso il Sahara algerino e del Marocco per raggiungere lo Stretto di Gibilterra, quei 14 chilometri che separano l'Africa dall'Europa. Spazi naturali incontaminati e straordinari tramonti nel poetico racconto  di una storia di giovani che credono in un sogno sorretto quasi solo da miraggi. Un omaggio ai pochi che vincono e ai tanti che falliscono nella loro impresa.

 

Venerdì

17 febbraio 2012

 

Ore 21.30

 

Le Médicin de Gafiré

 

“Appuntamento in nero”. Espressionismo e noir

La fiamma del peccato di Billy Wilder.
Usa  Anno 1944 - Durata 107’

Con Fred MacMurray, Barbara Stanwyck, Edward G. Robinson, Tom Powers

“Uno degli archetipi del cinema nero degli anni’40 con una memorabile Stanwyck come dark lady in biondo (col braccialetto alla caviglia): un intreccio inestricabile dal forte chiaroscuro della fotografia di John Seitz all’ossessiva colonna musicale di M. Rosza che sottolinea la fatalità della vicenda… Dal romanzo di J. M. Cain, sceneggiato da R. Chandler“ (Morandini)

Presentazione di Vico Codella

 

Sabato

18 febbraio 2012

 

Ore 18

 

videomaker

 

 

Follia d’amore

L’amore che non muore di Patrice Leconte. Francia, Canada  Anno 2000 - Durata 112’

Con Juliette Binoche, Daniel Auteuil, Emir Kusturica, Christian Charmetant, Philippe Magnan


Un’isola deserta al largo del Canada francese. Un condannato aspetta che l’arrivo di una ghigliottina metta fine alla sua vita. Il comandante della guarnigione e sua moglie si avvicinano alla condizione dell’uomo. Il tempo incalza. “La veuve (vedova) di Saint.Pierre”, nel titolo originale, denota lo stato d’animo della donna, divisa tra il tentativo di salvare il prigioniero e le inevitabili conseguenze che ricadono sulla relazione coniugale.

Presentazione di Vico Codella

 

Mercoledì

22 febbraio 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte.

Lumumba, la mort du prophete di Raoul Peck. Haiti  Anno 1991 - Durata 68’.
In francese con sottotitoli in inglese.

Il regista, un bambino nel 1961, scappa con la sua famiglia da Haiti - c’è il dittatore Duvalier - per ricongiungersi al padre emigrato a Leopoldville in Congo Belga. Nello stesso anno Lumumba viene assassinato. 30 anni più tardi, partendo da una fotografia trovata in casa, Peck ricostruisce con sua madre la storia della sua famiglia insieme a quella di Lumumba. A richiesta del pubblico presente in sala, questo straordinario docu-film storico e autobiografico che rese famoso Peck prima del suo “Lumumba” del 2000, proiettato il 18 gennaio. Per una miglior comprensione del film è disponibile una sintesi della storia del Congo su www.cinemastudio.it

Segue

Discorso di Thomas Sankara all’assemblea dell’OUA di Addis Abeba  luglio1987 - Durata 17’
V.O
. in francese con sottotitoli in italiano

Alla guida del Burkina Faso, un paese tra i più poveri dell’Africa, è stato fautore di una rivoluzione pacifica che metteva al centro la dignità della persona, i diritti delle donne, la cultura, la difesa dell’ambiente, il disarmo, il diritto dei popoli ad avere cibo e acqua potabile. Era convinto che il conto non dovessero pagarlo i più poveri. Sarà assassinato pochi mesi dopo all’età di 37 anni.

 

Venerdì

24 febbraio 2012

 

Ore 21.30

 

Lumumba

 

“Appuntamento in nero”. Espressionismo e noir

Ascensore per il patibolo di Louis Malle. Francia  Anno 1958 - Durata 92’

Con Jeanne Moreau, Maurice Ronet, Georges Poujouly, Yori Bertin, Lino Ventura, Jean Wall.

Un film di atmosfera. Luis Malle chiese a Miles Davis, autore di una stupenda colonna jazz,  di non riferirsi allo sviluppo delle eventi del racconto, volendo che la musica li assorbisse nel suo insieme senza descriverli. Si racconta un incubo di fronte alle mosse disordinate del destino. Trascinato da una donna, la inquietante Jeanne Moreau, il protagonista ne uccide il marito, che è anche il suo padrone. Bloccato tuttavia in ascensore all’atto della fuga, durante la notte  la sua macchina sportiva cade nelle mani di due adolescenti. Tutta la razionalità di un piano si sgretola di fronte alla inavvedutezza dei due ragazzi.

Presentazione di Vico Codella

 

Sabato

25 febbraio 2012

 

Ore 18

 

videomaker

 

 

Follia d’amore

Ritratto di signora di Jane Campion.
GB, USA  Anno 1996 - Durata 86’

Con Nicole Kidman, John Malkovich, Barbara Hershey, Mary-Louise Parker

Il “classico” di Henry James è percorso dalla Campion alla ricerca di un rapporto tra impulsi del desiderio e  senso di libertà. La protagonista, Isabella Archer, viene ammaliata dalle tecniche seducenti di Osmond, un raffinato snob, di cui si innamora abbandonandosi. Isabella percorre il cammino arduo e irto di ostacoli, dove i sentimenti oscillano tra la passione  cieca e la consapevolezza dell’inganno.

Presentazione di Vico Codella

 

Mercoledì

29 febbraio 2012

 

Ore 20.45

 

lettere dal Sahara

 

Immagini all’orizzonte.

La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo. Italia, Algeria  Anno 1966 - Durata 121’

Con Yacef Saadi, Jean Martin, Michele, Fawzia El Kader.

 “Algeri, 1957: il sanguinoso scontro tra i parà francesi del colonnello Mathieu (Jean Martin) e i ribelli del  Fronte di liberazione nazionale, asserragliati nella Casbah…...In Francia fu vietata la proiezione, ma il film ottenne il Leone d’oro a Venezia e due nomination all’Oscar, per la regia e per la sceneggiatura asciutta e tesa di Franco Solinas.” (Mereghetti)

 

Presentazione di Vico Codella

 

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G E N N A I O  2 0 1 2

  

 

Mercoledì

11 gennaio 2012

 

Ore 21

 

lettere dal Sahara

 

 

Immagini all’orizzonte.

Lettere dal Sahara di Vittorio de Seta  
Italia  Anno 2006 - Durata 100’

Sceneggiatura Vittorio De Seta. Interpreti: Djibril Kebe, Paola Ajmone Rondo, Stefano Saccotelli, Madawass Kebe, Fifi Cisse, Tihierno Ndiaye, Luca Barbeni.

Il grande documentarista italiano ci presenta la storia di Assan, un senegalese naufrago sull'isola di Lampedusa; in sei mesi risale l'Italia passando per Napoli, Firenze e Torino, cambiando di volta in volta lavoro. Quando finalmente riesce a ottenere il permesso di soggiorno, viene quasi linciato in una rissa fuori da una discoteca ed entra in crisi. Decide allora di tornare in Senegal, e una volta tornato al suo villaggio, di fronte alle insistenze del suo vecchio maestro, racconta la sua esperienza.

Omaggio al regista.

 

 

Venerdì

13 gennaio 2012

 

Ore 21.30

 

eXistenZ (zoom & + 20% luminosity)

 

Chiavi di lettura

David Cronenberg e  “eXistenZ”    
Canada, Regno Unito  Anno 1999 - Durata 97’

Regia David Cronenberg. Soggetto David Cronenberg. Sceneggiatura David Cronenberg. Fotografia Peter Suschitzky. Montaggio Ronald Sanders. Musiche Howard Shore. Interpreti: Jennifer Jason Leigh, Jude Law, Ian Holm, Willem Dafoe.

“eXistenZ” si accosta, sia negli aspetti formali che in quelli contenutistici, a Videodrome, ormai un cultmovie. Un gioco, un dispositivo, può incorporare le vite umane? Dov’ è la realtà quando l’innesto neuronale coinvolge direttamente la nostra identità? L’Io si completa o si dissolve?

Introduzione metodologica di Vico Codella

 

 

Mercoledì

18 gennaio 2012

 

Ore 21

 

Lumumba

 

Immagini all’orizzonte.

Lumumba di Raoul Peck   Francia/Belgio/Germania/Haiti  Anno 2000  Durata 115’

Interpreti: Eriq Ebouaney, Alex Descas,  Théophile Sowié

Un ritratto forte e complesso dell’artefice dell’indipendenza congolese, da direttore vendite di una industria di birra a Primo Ministro, un rivoluzionario autodidatta e idealista che non è mai stato dimenticato. In questo film è riassunto tutto il passato travagliato del Congo, e la continuità tra il brutale colonialismo di un tempo e l’odierno dominio neocoloniale delle potenze occidentali sulle enormi risorse minerarie del paese. “Patrice Lumumba non ha avuto il tempo di diventare una leggenda come Che Guevara” alcuni lo ricordano così. Fu assassinato nel ‘61 all’età di 35 anni.

V.o. francese con sottotitoli in italiano

segue

Discorso di Thomas Sankara all’assemblea dell’OUA di Addis Abeba, luglio1987

Alla guida del Burkina Faso, un paese tra i più poveri dell’Africa, è stato fautore di una rivoluzione pacifica che metteva al centro la dignità della persona, i diritti delle donne, la cultura, la difesa dell’ambiente, il disarmo, il diritto dei popoli ad avere cibo e acqua potabile. Era convinto che il conto non dovessero pagarlo i più poveri. Sarà assassinato pochi mesi dopo all’età di 37 anni.

V.o. in francese con sottotitoli in italiano  -  17’

 

Venerdì

20 gennaio 2012

 

Ore 21.30

 

videomaker

 

Videomaker

Prove di regia, sperimentazioni, proposte d’autore. Il corto nel segno della libertà d’espressione.

Freedom - 9’ 28” di Matteo Zenini e Attilio Perrone
“Non riesco ad immaginare la musica senza le immagini. Quando sono a tu per tu con le note, queste mutano improvvisamente in una sequenza di forme, figure e colori.”  Attilio Perrone

Traum des Teufels di Matteo Zenini e Lorenzo Cataldi
“Traum des Teufels” è la storia di un falso risveglio. Una esperienza musicale le cui visioni si intrecciano come effetti senza causa di un sogno nel sogno.

One plus One - 1968 - (alcune sequenze)
Jean-Luc Godard si confronta con i Rolling Stones.

 

Sabato

21 gennaio 2012

 

Ore 18

 

papà diventa mamma

 

Vox populi. Personale Fabrizi

Papà diventa mamma di Aldo Fabrizi  
Italia  Anno 1952 - Durata 78’

Interpreti: Aldo Fabrizi, Ave Ninchi, Giovanna Ralli, Carlo Delle Piane.

“E’ il 3° e ultimo film della Famiglia Passaguai, e il più originale e vispo. L'espediente del travestitismo fa da cinghia di trasmissione a una buffoneria che non scivola mai nel banale o nel volgare.” (Dizionario Morandini)

Presentazione di Vico Codella

 

 

Mercoledì

25 gennaio 2012

 

Ore 21

 

Le Médicin de Gafiré

 

Immagini all’orizzonte.

Le Médicin de Gafiré di Moustapha Diop   Nigeria/Mali  Anno 1983 - Durata 90’

Karunga, giovane medico, viene mandato a praticare in una regione dove da tempo opera con successo Ouba, un guaritore tradizionale. Umiliato da Ouba il medico vive una crisi profonda e decide di apprendere anch'egli, grazie agli insegnamenti del guaritore, i segreti della medicina tradizionale. Scontro e incontro tra due culture, la scienza della medicina occidentale e il profondo sapere di quella tradizionale africana.

 

Presentazione di Ndjock Ngana.

 

Venerdì

27 gennaio 2012

 

Ore 21.30

 

videomaker

 

 

Videomaker

Prove di regia, sperimentazioni, proposte d’autore. Il corto nel segno della libertà d’espressione.

Il viaggio di Grace di Franco Angeli - film documentario - Italia 2007 - Durata 50’ - Prodotto da VIS (Volontariato Internazionale per lo sviluppo).

Grace, una bambina sudanese di 12 anni rifugiata con la sua famiglia nel nord del paese a causa della guerra civile, parte con il padre da Khartoum verso il Sud alla ricerca delle proprie origini, sognando di diventare una maestra a Nazareth, il villaggio da dove molti anni prima i suoi familiari erano scappati.

 

Sabato

28 gennaio 2012

 

Ore 18

 

Je vous salue Marie

 

Chiavi di lettura.

Je vous salue Marie di Jean-Luc Godard  Francia  Anno 1984 - Durata 72’

Interpreti: Bruno Cremer, Aurore Clément, Juliette Binoche, Myriam Roussel, Rebecca Hampton. 

Il film, che Goffredo Fofi giudica sorprendente per "...la rispettosa vena teologica e la religiosità di fondo", e che alla Berlinale aveva conseguito il riconoscimento della Giuria Ecumenica, fu oggetto di numerosi attacchi da parte di gerarchie ed organizzazioni cattoliche, sino ad arrivare nelle aule giudiziarie. A suscitare le loro ire erano le frequenti scene di nudo in cui appariva Marie, oltre ad alcune battute, ritenute irrispettose.

Introduzione metodologica di Vico Codella

 

 

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D I C E M B R E  2 0 1 1

  

 

Venerdì

16 dicembre 2011

 

Ore 21.30

 

il colore delle parole

 

Immagini all’orizzonte.

Il colore delle parole di Marco Simon Puccioni   Italia  Anno 2009 - Durata 65’

Un film documentario su un gruppo di immigrati: un musicista, un sindacalista e un poeta, Ndjock Ngana. Quest'ultimo viene seguito anche nel suo villaggio nativo, in Cameroun, dove torna dopo molti anni.

Produzione: Intel Film, Blue Film; in collaborazione con Aamod, Associazione KEL’LAM

Distributore: Movimento Film

Introduzione di Ugo Poce . Presentazione: Ndjock Ngana.

 

 

Sabato

17 dicembre 2011

 

Ore 18

 

cinque poveri in automobile

 

 

Vox populi.  Personale di Aldo Fabrizi

Cinque poveri in automobile di Mario Mattoli   Italia  Anno 1952 - Durata 100’

Interpreti: Eduardo de Filippo, Aldo Fabrizi, Titina de Filippo, Walter Chiari, Isa Barzizza. Da un soggetto di Cesare Zavattini.

“Gli episodi sono all’insegna di una comicità amara. Notevole quello di Eduardo che descrive un borgo agricolo campano senza spolveri idillici”  (Dizionario Morandini)

Presentazione di Vico Codella

 

Mercoledì

21 dicembre 2011

 

Ore 21

 

videomaker

 

 

Videomaker

Prove di regia, sperimentazioni, proposte d’autore. Il corto nel segno della libertà d’espressione.

Il dettaglio dei corti presentati compare sulle news

  

  

     

   

  

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