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espressionismo
e noir
Un
cinema di specchi, dove l’immagine rimandata svela la parte oscura di noi
stessi. Essa ci attira e prende forme attraenti e perverse, spesso
racchiuse nell’immagine femminile, ove alla donna viene assegnato il
compito di demone aggressivo e
spietato e all’uomo quello della fragilità, sintesi di debolezza
psicologica e sociale. La fine della Mitteleuropa, le prospettive
minacciose di un oscuro destino che si origina dalla crisi post-prima
guerra mondiale, le atmosfere cupe dell’espressionismo ne rappresentano la
premessa. Passione, tradimento, gelosia, azioni disperate svelano a mano a
mano la sconfitta morale del protagonista che si trova manipolato da un
destino tragico.

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